Scuola Cantiere: il progetto IDEE VERDI DA CONDIVIVERE

A chi è rivolto Il progetto IDEE VERDI DA CONDIVIVERE

Giovani dai 18 ai 25 anni, seguiti dai Servizi Sociali e dal Ministero della Giustizia minori e adulti

Finalità

– Creare un nuovo modello di formazione professionale – la scuola cantiere – per ragazzi in condizioni di marginalità e disagio e dare loro un’opportunità concreta di inserimento lavorativo. Sono giovani che non hanno potuto seguire percorsi formativi tradizionali, ma con tutte le capacità per diventare autonomi e preparati.
– Riqualificare aree verdi pubbliche con interventi architettonici e artistici originali e studiati ad hoc per il luogo nel quale sono collocati, da realizzare durante la formazione.
– Decostruire i pregiudizi che spesso accompagnano questi ragazzi, rendendoli protagonisti del cambiamento e della valorizzazione di un luogo, presentandoli alla città come soggetti capaci e attivi e facendoli conoscere alle aziende in modo graduale e mediato.

Convinti che solo una sinergia di risorse, tra formazione, lavoro e cura dell’individuo, può portare ad una reale autonomia personale e lavorativa, abbiamo pensato a questo progetto dove le risorse di un’ampia rete si integrano e rafforzano.
Dalla terza annualità, il progetto è realizzato in partnership con l’Istituto Professionale Edile di Bologna.

Attività

Il percorso si svolge in una scuola cantiere, contesto formativo innovativo, nei campi dell’edilizia e del giardinaggio, strutturato come un cantiere reale e a diretto contatto con artigiani esperti e aziende dei settori verde ed edile. Dal lavoro manuale i ragazzi traggono una nuova consapevolezza di se stessi e delle proprie potenzialità, imparando giorno per giorno una professione. Oggetto della formazione è un intervento di arredo urbano all’interno di un parco pubblico, dall’alto valore artistico artigianale, grazie ai rivestimenti ceramici e ai mosaici che lo impreziosiscono, fruibile dai cittadini che frequentano il parco.
I ragazzi lavorano sempre in gruppo, ma il percorso di ognuno è personalizzato, in base alle abilità personali ed eventuali conoscenze pregresse, ma anche e soprattutto in base al percorso educativo che parallelamente viene attivato, in modo da affrontare le loro difficili situazioni mentre sono in un ambiente tutelante e positivo.

Periodo di svolgimento

Prima edizione: gennaio / luglio 2007
Seconda edizione: maggio 2008 / ottobre 2009
Terza e quarta edizione: gennaio 2010 / giugno 2011
Quinta e sesta edizione: febbraio 2012 / settembre 2013
Settima edizione: marzo 2014 / attualmente in corso

Finanziamenti

Provincia di Bologna, per il percorso formativo;
Fondazione Del Monte, per parte dell’intervento architettonico;
Comune di BolognaSettore Servizi Sociali, per tutto ciò che riguarda i percorsi personali e l’erogazione di borse lavoro a favore degli utenti;
Comune di Bologna, Settore Ambiente ed Energia, per riqualifica aree verdi;
Quartiere Navile e Settore Ambiente ed Energia per l’accompagnamento nell’iter autorizzativo.

Infine, il progetto è reso possibile grazie al contributo di numerose Aziende edili e del verde che partecipano, sia a livello formativo, sia per la fornitura di materiali, attrezzature, servizi: S.B.M. per costruire, Avola Coop, Manutencoop, C.N.A. Q. Navile, Coop. Costruzioni, Cuti Consai, I.B.L., Marzocchini, Pederzoli Cave, Calesini, Concave, Salemi, Etis, Elleffe, Emiliana Restauri, Palma, Cooperativa di Produzione e Lavoro di Castel dell’Alpi.