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Scuola Cantiere che si fa?

Come vi avevamo anticipato ormai quasi un anno fa, il futuro della Scuola Cantiere era – e rimane – un po’ incerto, i motivi sono diversi, ma oggi vogliamo concentrarci su ciò che è successo nel frattempo. (se siete curios3, qui trovate il link al nostro articolo precedente) 

Quindi cosa è successo nel frattempo? Per non fermare l’iniziativa abbiamo deciso di non stare ferme e, con calma, cominciare in accordo con il Comune di Bologna a programmare una serie di interventi di manutenzione per sistemare gli arredi realizzati con il modello di Scuola Cantiere dal 2006 al 2023. I lavori sono partiti ad inizio ottobre con una nuova squadra di ragazzi pronti a mettersi alla prova, si tratta di un gruppo ristretto di 5 giovani, guidati dal nostro insegnante Amos.

A differenza delle precedenti edizioni, in cui si partiva da zero, questa volta il percorso è diverso sia per l’offerta formativa che per le ore di lavoro previste. 

Tali variazioni, pur dovute a problematiche incontrate, non ne snaturano in alcun modo gli obiettivi originali e il valore formativo che la Scuola Cantiere rappresenta, confermandosi come un’importante opportunità di apprendimento pratico e di interazione con il mondo artigianale e lavorativo reale.

I primi interventi riguardano Villa Angeletti e Giardini Marinai d’Italia, dove si trovano alcuni dei primissimi arredi costruiti tra il 2010 e il 2013. 

Dopo più di dieci anni, è arrivato il momento di un po’ di manutenzione, ma con grande soddisfazione possiamo constatare che sono ancora in ottimo stato e non hanno subito atti vandalici.

Vederli ancora utilizzati e rispettati dalla cittadinanza è la prova concreta della qualità del lavoro svolto e del legame che il progetto ha saputo creare con la città.

L’educazione alla bellezza si conferma così un potente strumento di riscatto e motivazione per i ragazzi coinvolti, ma anche un modo efficace per contrastare l’indifferenza e promuovere la cura del bene comune.

Progetti

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