Eravamo verde petrolio
Per qualche giorno, il nostro laboratorio è diventato verde.
Verde petrolio, per l’esattezza. Il colore aziendale di Cooprogetti, una società cooperativa nel campo dell’ingegneria e dell’architettura che quest’anno festeggia 50 anni di attività. Un colore preciso, non negoziabile, che doveva essere lo stesso su 400 bicchieri, 20 vasi grandi e 20 vasi medi. Tutti marchiati con un punzone personalizzato realizzato apposta per questa occasione.
È stato uno degli ordini più impegnativi che abbiamo ricevuto. E uno dei più belli.
Il rapporto tra Terra Verde e Cooprogetti nasce quasi vent’anni fa, ai tempi della Scuola Cantiere, grazie a Edoardo Filippetti, socio di Cooprogetti, che ha creduto nel nostro modello di inclusione lavorativa quando era ancora in costruzione. Da allora il legame non si è mai interrotto: si è trasformato, si è approfondito e ha attraversato fasi diverse.
Siamo due organizzazioni che hanno scelto la forma cooperativa. Due realtà che mettono le persone al centro, che conoscono la fatica di sostenere un progetto nel tempo, che credono ostinatamente nel valore di quello che fanno. C’è qualcosa di invisibile ma solido che accomuna chi dura: non è fortuna, è un impegno che si rinnova ogni giorno.
Questa volta però qualcosa era diverso. Non è arrivato solo Edoardo, è arrivata l’azienda intera. Il team comunicazione come punto di contatto, una collaborazione aperta e partecipata, la scelta condivisa di affidarci la regalistica per un anniversario importante. Quando un valore smette di essere portato da una sola persona e diventa patrimonio di un’organizzazione, significa che qualcosa ha davvero attecchito.
Produrre 400 pezzi coerenti richiede calibrazione, attenzione, la capacità di correggere e riadattare senza perdere il filo. La messa a punto del colore personalizzato è stata una delle fasi più delicate: diverse prove, aggiustamenti progressivi, fino a trovare esattamente quel verde petrolio. Un punzone personalizzato, una specifica tecnica da rispettare pezzo dopo pezzo. È il tipo di lavoro che un’azienda seria commissiona a un fornitore serio.
Il valore di questo non ricade solo sul prodotto finito. Ricade sulle donne che lo hanno creato. Ogni commessa che richiede precisione, ogni standard raggiunto, ogni consegna riuscita ridefinisce cosa significa lavorare con competenza e orgoglio. Davanti a un ordine importante qualcosa si accende in laboratorio, la concentrazione diventa più alta, il senso di responsabilità più netto. Non perché qualcuno lo chieda, ma perché le partecipanti ci tengono in prima persona. Perché poter dimostrare ciò di cui si è capaci, a chi osserva da fuori e a sé stesse, ha un valore enorme.
A ordine completato, il laboratorio aveva quell’aria particolare che solo la soddisfazione di un lavoro ben fatto sa creare. E, al momento del ritiro, vedere quei pezzi così apprezzati da chi li aveva commissionati ha dato ancora più significato a un lavoro di cui siamo immensamente fiere.
Per noi quel verde petrolio è la prova che inclusione e qualità possono crescere insieme.
Perché vogliamo essere la testimonianza che un’associazione può produrre eccellenza, non nonostante la sua missione sociale, ma proprio attraverso di essa.





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